
Dall’abitato spunt 
Altro importante Palazzo è quello dei Sette, con la Torre detta del Papa, alta 47 metri e orientata secondo i quattro punti cardinali. Nel XVI secolo la Torre venne ribattezzata “del Moro” quasi certamente per opera di Raffaele di Sante, detto il Moro.

E fu proprio la straordinaria sicurezza che ispirava Orvieto a spingere numerosi papi a risiedervi, come Clemente VII, che qui si rifugiò con la sua corte nel 1527, durante il sacco di Roma ad opera dei Lanzichenecchi. Fu in quell’occasione che lo stesso papa ordinò ad Antonio da Sangallo il Giovane un’opera che garantisse abbondante pprovvigionamento idrico alla Rocca. Il grande architetto realizzò allora un immenso pozzo che, ancora perfettamente funzionante, rappresenta oggi una delle più celebri attrattive della città.

E infine il monumento più importante della città, lo splendido Duomo, uno dei più spettacolari e splendidi templi della cristianità. Iniziato nel 1290, fu un altro grande architetto, Lorenzo Maitani, a riprendere i lavori nel 1310.
La sua visione rappresenta da sola un immenso museo di storia e cultura, una sintesi straordinaria delle maggiori arti figurative: architettura, scultura, pittura.

L’angolo più importante e spettacolare è sicuramente la Cappella di San Brizio, i cui affreschi si devono inizialmente al Beato Angelico, nella metà del 1500. L’artista iniziò la sua opera dalla volta della seconda campata con la splendida figura del Cristo Giudice e la vela dei Profeti, ma subito dopo, il 28 settembre 1447, il lavoro venne sospeso definitivamente per ragioni ancora sconosciute.
Fu Luca Signorelli a realizzare il compimento, nella Cappella Nuova, della tradizione decorativa ad affresco quattrocentesca. Il lavoro del Signorelli durò cinque anni, dal 1499 al 1504, a cavallo di due secoli e di due tradizioni estetiche,

Vi ricordiamo che, se volete visitare Orvieto anche standovene a casa, potete scaricarvi da App Store l’applicazione dedicata alla sua visita completa (cercate FILMCARDS – ORVIETO), comprendente centinaia di pagine di testi e foto e oltre un’ora di splendidi filmati originali. Centinaia di altri nostri filmati turistici sono poi disponibili su You Tube “Filmcards”.






Aggiungi un commento
Commenting is allowed only for registered users.