Artista purissimo della musica napoletana, Nino Oliviero, scomparso nell’80, ha lasciato un ricordo incancellabile con la sua personalità e le sue composizioni. Nato a Napoli alla fine della Grande Guerra, mostrò fin da bambino un talento musicale assolutamente fuori del comune, diplomandosi in violino a soli 16 anni.
Si iscrisse quindi all’Università Orientale di Napoli e iniziò a comporre le prime canzoni, vincendo, con “Primmavera”, il 1° premio al Concorso di Piedigrotta . Questo successo lo fece entrare nel novero dei giovani artisti di talento, il che gli permise di iniziare a frequentare i circoli culturali e musicali più importanti della città. Impareggiabile maestro d’arte e di vita fu per lui Libero Bovio, uno dei più grandi poeti della storia di Napoli (autore, fra l’altro, di “Reginella”, ‘O paese d’ ‘o sole”, “Zappatore”), che era solito aprire la sua casa ai giovani artisti di talento, cui trasmetteva, con impareggiabile arguzia, arte e cultura.
Poi venne il buio della nuova guerra, e Nino si ritrovò soldato. Nel 1945 il giovane artista (da poco sposato) decise di trasferirsi a Roma dove entrò a farparte della società Leonardi, che lanciò i suoi primi successi: “Nu quarto ‘e luna”, “Quanno staje cu mme”, “‘O ciucciariello”, scritto con l’amico Roberto Murolo, “Giuvanne cu ‘a chitarra”, “La vita è un paradiso di bugie (vincitore di uno dei primi Festival di Sanremo).
Nel ‘62, infine, il regista Gualtiero Jacopetti gli affidò la colonna sonora del suo nuovo film, “Mondo cane”, che ebbe uno straordinario successo in tutto il mondo, grazie anche alla colonna sonora di cui un brano (ribattezzato in America “More”), ottenne nel 1963, per la prima volta per un musicista italiano, la ‘Nomination’ al mitico Premio Oscar.
Ormai Oliviero era un musicista di fama internazionale. Vinse il prestigioso Premio “Grammy” (l’Oscar americano per la musica), e continuò a comporre colonne sonore di successo (“Mondo Cane 2″, “Una moglie americana” con Ugo Tognazzi, “La moglie giapponese” con Gastone Moschin, fino ad essere prescelto dal grande Vincent Minnelli per musicare il suo ultimo film “Nina”, con Liza Minnelli e Ingrid Bergman. Tutto questo senza mai tradire il suo cuore napoletano. Oggi Nino non c’è più, ma il suo ricordo, i suoi insegnamenti e soprattutto la sua meravigliosa musica, continuano ad essere parte integrante dell’anima della Società e dei suoi collaboratori.
Napoletano, figlio d’arte del grande Nino, Gigi Oliviero,oltre ad essere l’Amministratore Unico della Luma Film è il regista e l’anima stessa della Società. Gigi è praticamente nato nel mondo dello spettacolo. Dopo aver completato gli studi (è laureato in legge, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Napoli e in cinematografia all’Università “Pro Deo” di Roma) iniziò a lavorare nel cinema come aiuto regista in decine di film (con registi di grande fama, come Luigi Zampa, Mario Camerini e Christian Jacques).
Si è lanciato quindi nella regia e nella produzione cinetelevisiva, firmando un film a soggetto (“Malù”, con Gioia Scola) e centinaia di servizi e documentari per tutte le più importanti reti televisive.
Esperto di mare, ha realizzato grandi reportage subacquei (col grande Enzo Majorca) fra cui “VITA DA SUB”, una vera e propria Enciclopedia filmata del Mare in 13 puntate.
Nel campo musicale ha diretto un film dedicato alla canzone napoletana (Napoli.Nà!), con le più celebri canzoni napoletane cantate e ballate nei vicoli di Napoli.
Da anni si è specializzato nel settore del filmato turistico-culturale, realizzando centinaia di documentari su grandi località italiane ed estere (“L’Italia da scoprire”, “Little Italy”, “Meraviglie d’Italia” e così via), trasmessi sui più importanti programmi televisivi, come “Sereno Variabile“, “Geo&Geo” “Alle falde del Kilimangiaro”, “Marcopolo” ecc.).
Attento al mondo dei giovani e alla loro formazione, ha tenuto innumerevoli corsi di regia e tecnica cinematografica, anche alla RAI (presso il Centro di Produzione di Napoli), è insegnante alla Libera Università del Cinema di Sofia Scandurra, e ha formato al suo studio decine di nuove promesse nel campo del montaggio, della regia e del doppiaggio.
Ha vinto, con i suoi documentari, decine di festival internazionali. L’ultimo, (primo premio assoluto) al Festival del cinema turistico di Milano, col documentario “Cyberoma”, un viaggio multimediale in computer grafica che ricostruisce, con straordinaria veridicità, i più importanti monumenti della Roma Imperiale.
Attualmente sta lavorando ad un progetto molto vasto, le FILMCARDS, una grande collana, articolata in decine di applicazioni turistiche dedicate a celebri località italiane ed estere, diffuse sul celebre negozio virtuale della Apple “App Store” e caratterizzate da centinaia di foto e ore di bellissimi filmati. Attualmente sono già uscite le guide di Orvieto, Todi, Pompei, Assisi, Roma Antica, Capri, Ischia, Palermo, Iran e Uzbekistan.
Nonostante l’inclinazione naturale lo spingesse verso l’attività di progettista di palazzi o, se possibile, quella di pilota professionista di auto da corsa, il fratello di Gigi Oliviero, Maurizio, architetto, ha dedicato anch’egli la vita alla produzione televisiva. Rispetto al fratello Gigi ha riservato maggior attenzione alla parte manageriale del lavoro (è infatti l’Amministratore Unico della Filmcards Srl).
Ma si è comunque concesso parecchie eccezioni, seguendo di persona molte troupe come producer, da “Buon Mercato Italia”, girando tutta la penisola per Canale 5, a “Headline” di RAI 3 e Radio Dimensione Suono, passando dai Rave Party in Slovenia alle Vedette della Guardia di Finanza nelle onde agitate dell’Adriatico di notte, alla intercettazione di gommoni carichi di immigrati; oppure filmando l’arrivo, in Africa, della Parigi-Dakar (per RAI 3) o approdando alle Cascate del Niagara per Professione Reporter (RAI 3).
Maurizio è stato un buon pilota di auto da corsa, vincendo diverse gare di Campionato Italiano, ed è tutt’oggi, nonostante l’età non più di “ragazzino”, un appassionato motociclista sportivo.
Recentemente si è rivelato come scrittore, pubblicando un primo romanzo (Fumo di donna), cui ne seguiranno altri.







