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CAPRI: Arco Naturale(0) Un bellissimo angolo dell’isola di Capri, l’Arco Naturale.
Una delle passeggiate obbligate a Capri è quella all’Arco Naturale. Si parte, come di consueto, dalla Piazzetta, imboccando via Botteghe, strettissima e sempre molto animata di gente che lavora o passeggia. Dappertutto ci accompagnano negozietti d’ogni genere, che offrono tutte le specialità gastronomiche e artigianali dell’isola: il limoncello, la torta caprese, i celebri sandali fatti su misura a mano in pochi minuti. L’Arco Naturale ci appare all’improvviso, un singolare e bellissimo monumento della natura scavato nella roccia dall’acqua e dal vento e arroccato su un precipizio di 200 metri a picco sul mare. Tornando indietro e proseguendo a scendere lungo la stradina, raggiungiamo la grotta di Matermània, il cui nome alcuni vogliono derivi dal nome della dea Cibele (Mater Magna, appunto), cui era dedicato qui un luogo sacro, altri invece, all’orientale Mitra. Qualunque sia la spiegazione del suo nome, questa grande cavità naturale dovette essere uno dei tanti ninfei che i romani costruirono sull’isola. Se volete vedere tutti i nostri filmati potete andare su You Tube “Filmcards”. Se poi avete l’iPhone o l’iPad, potrete scaricarvi da App Store (al costo di due caffè…) la nostra applicazione dedicata all’isola (FILMCARDS CAPRI – http://itunes.apple.com/it/app/capri/id339147891?mt=8 Essa contiene la descrizione, con testi e centinaia di foto, di tutti i luoghi e monumenti più celebri, i punti GPS col navigatore, la storia, le tradizioni (compresi proverbi napoletani, la cucina con le ricette, l’esecuzione di canzoni ecc), e soprattutto un’ora di bellissimi filmati. La guida fa parte di una grande collana turistica comprendengte, fra l’altro, le applicazioni dedicate a Ischia, Todi, Assisi, Orvieto, Pompei, Roma, Palermo, Iran e Uzbekistan. |
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GOLFO DI NAPOLI(0) Una bellissima passeggiata in uno dei golfi più celebri del mondo, quello di Napoli.
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ISOLA DEL GIGLIO(0) Balzata al centro dell’attenzione mondiale per la sciagurata avventura del naufragio della nave Costa, l’Isola del Giglio è una delle più splendide isole d’Italia.
L’isola fa parte dell’arcipelago toscano, è situata a otto miglia dall’Argentario ed è da anni al centro di un importante parco naturalistico, quello appunto dell’Arcipelago Toscano. L’isola comprende due paesini, Giglio Porto, che abbraccia il poccolo porto e Campese, sull’altro versante, celebre luogo di vacanza arredato da una bellissima spiaggia dominatada un’antica torre di guardia. |
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GAETA (Lazio)(0) Una bellissima città nel sud del Lazio, Gaeta.
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SANT’ANTIOCO (Sardegna)(0) Siamo a Sant’Antioco, sull’omonima isola del Sulcis, in Sardegna.
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COSTA SMERALDA(0) Uno dei più splendidi angoli di mare del Mediterraneo, la Costa Smeralda. |
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USTICA (Sicilia)(0) Scendiamo in Sicilia per visitare una splendida isola, Ustica. L’isola è stata la prima riserva marina italiana e, per i suoi splendidi fondali, è considerata uno dei luoghi prediletti dai subacquei.
Se volete saperne di più sulla Sicilia, andate su You Tube “Filmcards”, dove troverete moltissimi filmati sull’isola. Se poi avete l’iPhone, scaricatevi da App Store l’applicazione “FILMCARDS – PALERMO“. Essa offre la visita a tutti i più importanti luoghi della città, centinaia di foto originali, 60’ di filmati, l’elenco di alberghi e ristoranti e tutte le informazioni turistiche. Il tutto supportato da precisi punti GPS e un comodo navigatore. |
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CIRCEO(0) Il Promontorio del Circeo è uno dei luoghi marini più importanti del Lazio. Un grande monte che emerge dal mare (e che da lontano sembra davvero un’isola), che interrompe il lunghissimo litorale che da Ostia raggiunge Sabaudia.
Ricchissimo di specie animali e vegetali, il promontorio è da tempo inserito nel bel Parco Nazionale che proprio da esso prende nome, unico parco italiano a comprendere aree di terra e di Mare (l’isola di Zannone). Il promontorio, alto 541 metri, prende nome dalla celebre Maga Circe, che la leggenda vuole abbia ammaliato Ulisse nel suo lungo peregrinare per cercare la sua Itaca, e che si pensava che risiedesse proprio su questa terra. In effetti il luogo fu abitato sin dai tempi preistorici, come ci testimoniano i resti archeologiche di insediamenti antichissimi situati alla sommità del promontorio, da cui si gode una spettacolare vista sul litorale di Sabaudia e il Golfo di Gaeta. Molto suggestivo è il piccolo paesino di San Felice, arroccato a metà montagna, e divenuto da tempo uno dei luoghi mondani del Lazio. La costa poi è rotta da numerose grotte, in cui sono stati ritrovati altri resti archeologici della preistoria. Ai piedi del promontorio è situato un’importante marina, una delle più attrezzate e mondane dell’intero Lazio. |
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